Editorial Policies

Focus e ambito

Obiettivi e finalità

La rivista è rivolta a ricercatori, educatori, formatori e insegnanti; pubblica lavori di ricerca empirica originali, casi studio ed esperienze, studi critici e sistematici, traduzioni adattate e brevi report relativi ai recenti sviluppi nei settori. L’obiettivo è diffondere la cultura scientifica e metodologica, incoraggiare il dibattito e stimolare nuova ricerca.

 

Objectives and goals

The journal is aimed at researchers, educators, trainers and teachers; publishes original empirical research papers, case studies and experiences, critical and systematic studies, adapted translations and brief reports on recent developments in the sectors. The goal is to spread scientific and methodological culture, encourage debate and stimulate new research.

 

Politiche delle sezioni

Articoli

Controllato Accetta proposte Controllato Indicizzato Controllato Peer Reviewed
 

Processo di Peer Review

REFEREES’ EVALUATION

 

The journal started an evaluation system of the articles to be published in 2009, setting up a committee of referees. The Referees Committee’s objective is to examine publications and research that may have an academic and scientific value.

In accordance with international guidelines, the journal adopted the following criteria:

1. Choice of referees: the choice is made by the Editor among university teachers and researchers of national and / or international level. The referees’ committee is updated annually. At least two members of the referees’ committee are chosen among university teachers and researchers belonging to universities or research centers abroad.

2. Anonymity of the referees system (double-blind review): to preserve process integrity of peer review, the authors of the papers do not know the identity of referees. Referees, instead, will know the identity of the authors.

3. Evaluation methods: the Editor will collect the papers of the authors, ensuring that articles meet the technical requirements of the journal (requiring changes and / or additions in case these requirements have not been met). The Editor will, then, make the articles available to the referees using a reserved area within the website of the journal (reserved area for referees). An e-mail from the journal’s administration will announce to referees the presence of the items in the reserved area, and which items should be assessed. Referees will read the assigned articles and provide their assessment through an evaluation grid, whose template is made available by the Editor within the restricted area. Referees will be able to fill out the template directly online within the reserved area (through the use of lime survey software) within the deadlines set by the Editor. The evaluation will remain anonymous and advice included in it may be communicated by the editorial board to the author of the paper.

4. Traceability of the assessment and electronic archive: the reserved area, within the journal website, is planned and organized in order to have traceability of electronic exchanges between Editor and referees. In addition, evaluated papers and evaluation forms will be also included in an electronic archive within the restricted area. This it allows the Journal to maintain transparency in the procedures adopted, in case of assessments by external assessors and accredited institutions. The latter may require access to the private area to check the actual activation of the evaluation of the papers by the referees’ committee.

5. Type of evaluation:referees will express their assessments only through the evaluation template, previously placed in the restricted online area by the Editor of the Journal. Foreign referees will use an English version of the template. The evaluation board consists of a quantitative part (giving a score from 1 to 5 to a series of statements that meet criterias of originality, accuracy, methodology, relevance to readers, and structure of content) and a qualitative part (discursive and analytical judgments about strengths and weaknesses of the paper). In a third part, referees will express approval about the publication of the article, or advice about a publication after revision. In the latter case, referees will be able to provide guidance or suggestions to the author, in order to improve the paper. The evaluation template is available to authors, in order to have transparency of evaluation criteria.

6. Limitations of the evaluation: the referees’ power is advisory only: the editor may decide to publish the paper anyway, regardless of the assessment provided by referees (though still taking it into account).

7. Acknowledgements to referees: The list of referees who contributed to the journal is published in the first issue of the following year (without specifying which issue of the journal and for what items) as acknowledgements for their cooperation, and as an instance of transparency policy about the procedures adopted (open peer review).

 

 

 

 

 

 

VALUTAZIONE DEI REFEREE

 

La rivista ha attivato un sistema di valutazione degli articoli in fase di pubblicazione, istituendo un comitato di referee. Il Comitato dei referee si pone l’obiettivo di prendere in esame quelle pubblicazioni e ricerche che possono avere un valore scientifico ed accademico.

In linea con le indicazioni internazionali in materia, la rivista ha adottato i seguenti criteri:

1. Scelta dei referee: la scelta viene fatta dall’Editor tra i docenti universitari o ricercatori di fama nazionale e/o internazionale. Il comitato dei referee viene aggiornato annualmente. Nel comitato dei referee vengono scelti almeno due membri tra i docenti universitari e ricercatori stranieri appartenenti a Università o a Centri di ricerca stranieri.

2. Anonimia dei referee (sistema “doppio-cieco”, double-blind review): Per preservare l’integrità del processo di revisione dei pari (peer review), gli autori dei paper candidati non conoscono l’identità dei referee. L‘identità degli autori sarà invece nota ai referee.

3. Modalità di valutazione: L’Editor raccoglierà i paper degli autori, avendo cura di verificare che gli articoli rispettino gli aspetti di editing della rivista (richiedendo modifiche e/o integrazioni nel caso che non siano stati rispettati questi aspetti). L’Editor poi fornirà gli articoli ai referee tramite l’uso di un’area riservata all’interno del sito della rivista (area riservata referee). Un’e-mail da parte della segreteria redazionale della rivista annuncerà ai refereela presenza degli articoli nell’area riservata e quale articolo dovrà essere valutato. I referee leggeranno l’articolo assegnato e forniranno la propria valutazione tramite una scheda di valutazione, il cui modello viene predisposto dall’Editor e messo a disposizione all’interno dell’area riservata. I referee potranno compilare tale scheda direttamente via web all’interno dell’area riservata (tramite l’uso del software lime survey), entro i termini stabiliti dall’Editor. Tale scheda di valutazione rimarrà anonima e i suggerimenti in essa inseriti potranno essere comunicati dalla segreteria redazionale all’autore del paper.

4. Rintracciabilità delle valutazioni e archivio elettronico: l’area riservata all’interno del sito della rivista è stata pensata e organizzata al fine di avere rintracciabilità elettronica degli scambi avvenuti tra l’Editor e i referee. Inoltre, tutti i paper sottoposti a valutazione e le relative schede di valutazione verranno inseriti in un archivio elettronico, sempre all’interno dell’area riservata del sito della rivista. Ciò permette alla rivista di mantenere la trasparenza nei procedimenti adottati, anche in vista della possibilità di essere valutata da enti e valutatori esterni accreditati. Questi ultimi potranno richiedere alla Direzione della rivista la chiave di accesso all’area riservata e constatare l’effettiva attivazione del sistema di valutazione dei paper tramite il comitato dei referee.

5. Tipo di valutazione:I referee dovranno esprimere la propria valutazione esclusivamente tramite la scheda di valutazione, il cui modello è stato disposto dall’Editor all’interno dell’area riservata del sito della rivista. La scheda di valutazione si compone di una parte quantitativa (attribuzione di un punteggio da 1-5 ad una serie di affermazioni che rispondono a criteri di originalità, di accuratezza metodologica, di rilevanza per i lettori, e di correttezza della forma e della buona strutturazione del contenuto) e di una parte qualitativa (giudizi analitici e discorsivi circa i punti di forza e di debolezza del paper). In una terza parte i referee esprimeranno un giudizio sintetico circa la pubblicabilità o meno dell’articolo o alla sua pubblicabilità con riserva. In quest’ultimo caso, i referee potranno infatti fornire indicazioni o suggerimenti all’autore, al fine di migliorare il paper. Il format di valutazione è accessibile da parte degli autori, allo scopo di rendere trasparenti i criteri di valutazione.

6. Limiti nella valutazione: Il potere dei referee è in ogni caso esclusivamente consultivo: l’Editor può decidere di pubblicare o meno il paper indipendentemente dal giudizio espresso (anche se comunque ne terrà debitamente conto).

7. Ringraziamento ai referee: L’elenco dei referee che hanno collaborato alla rivista viene reso noto nel primo numero dell’anno successivo (senza specificare in quale numero della rivista e per quali articoli) come ringraziamento per la collaborazione fornita e come forma di trasparenza rispetto al procedimento adottato (open peer review).

 

Open Access Policy

Questa rivista fornisce accesso aperto ai suoi contenuti, ritendendo che rendere le ricerche disponibili liberamente al pubblico migliori lo scambio della conoscenza a livello globale.

 

Archiviazione

Questa rivista partecipa a LOCKSS per creare un sistema di archiviazione distribuito tra biblioteche e permette a queste di creare archivi permanenti della rivista a scopo di conservazione. Prosegui...

 

Codice etico

Codice Etico

Il GIORNALE ITALIANO DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE, SPORT E DIDATTICA INCLUSIVA è una rivista scientifica peer-reviewed il cui codice etico delle pubblicazioni è basato su COPE’s (Committee on Publication Ethics) Best Practice Guidelines for Journal Editors. È necessario che tutte le parti coinvolte – autori, editori, redattori e revisori – conoscano e condividano i seguenti requisiti etici.


DOVERI DEI REDATTORI

Decisioni sulla pubblicazione

Il direttore e la redazione della rivista “GIORNALE ITALIANO DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE, SPORT E DIDATTICA INCLUSIVA” sono responsabili della decisione di pubblicare o meno gli articoli proposti. La redazione può far riferimento al comitato scientifico della rivista ed è vincolata ai requisiti delle leggi vigenti in materia di diffamazione, violazione del copyright e plagio.

Correttezza

I redattori valutano gli articoli proposti per la pubblicazione in base al loro contenuto scientifico senza discriminazioni di etnia, genere, orientamento sessuale, religione, cittadinanza ed orientamento politico degli autori. La decisione dei membri della redazione di accettare o rifiutare un manoscritto per la pubblicazione deve essere basata solamente sull’importanza, sull’originalità e sulla chiarezza del testo, oltre che sulla validità dello studio e sulla sua rilevanza rispetto agli interessi della rivista. La procedura di peer review, secondo la modalità double-blind, deve essere imparziale, scevra da pregiudizi e puntuale. La proprietà della rivista e la casa editrice che ne cura la pubblicazione non possono interferire con le decisioni della redazione in merito alla scelta degli articoli pubblicare. Tutte le fasi del processo di revisione devono essere compiute utilizzando il protocollo previsto dalla prassi redazionale della rivista, per assicurare l’imparzialità della decisione finale e garantire che i materiali inviati restino confidenziali durante tutto lo svolgimento del processo di valutazione. La redazione deve essere disponibile ad accettare critiche fondate circa lavori pubblicati e non avere preclusioni rispetto alla possibilità di pubblicare ricerche che mettano in discussione lavori precedentemente pubblicati. Rientra, inoltre, tra i loro doveri pubblicare correzioni, chiarimenti e ritrattazioni, ove ce ne sia bisogno. Agli autori deve sempre essere data l’opportunità di rispondere alle critiche e la rivista non ha preclusioni nei confronti di studi che propongano risultati di diverso orientamento.

Riservatezza

Il direttore e qualsiasi membro della redazione o del comitato scientifico devono astenersi dal rivelare qualsivoglia informazione sui testi sottoposti alla valutazione della rivista a chiunque non sia l’autore corrispondente, referee, referee potenziale, consulenti editoriali, e l’editore, a seconda dei casi.

Conflitto di interessi e divulgazione

Materiali inediti contenuti in un testo inviato alla rivista non devono essere utilizzati nella ricerca da parte del direttore o di un membro della redazione, senza l’espresso consenso scritto dell’autore.


DOVERI DEI REFEREE

Contributo alla decisione editoriale

La pratica del peer review, secondo la modalità double-blind, aiuta la redazione a prendere decisioni editoriali e, attraverso la comunicazione editoriale con l’autore, può anche aiutare l’autore a migliorare il suo testo.

Rispetto dei tempi

Il referee che non si senta adeguato al compito proposto o che sappia di non poter svolgere la lettura nei tempi richiesti è tenuto a comunicarlo tempestivamente alla redazione.

Riservatezza

Ogni testo assegnato in lettura deve essere considerato riservato. Pertanto, tali testi non devono essere discussi con altre persone senza esplicita autorizzazione della redazione.

Oggettività

La procedura di peer review, secondo la modalità double-blind, deve essere condotta in modo oggettivo. Ogni commento personale sull’autore è inopportuno. I referee sono tenuti a motivare adeguatamente i propri giudizi.

Indicazione di testi

I referee si impegnano a indicare con precisione gli estremi bibliografici di opere fondamentali eventualmente trascurate dall’autore. Il referee deve inoltre segnalare al direttore eventuali somiglianze o sovrapposizioni del testo ricevuto in lettura con altre opere a lui note.

Conflitto di interessi e divulgazione

Un conflitto di interessi può sussistere quando un autore (o la sua istituzione), un referee o un membro della redazione hanno rapporti personali o economici che possono influenzare in modo inappropriato il loro comportamento. Questo conflitto può esistere anche se il soggetto ritiene che tali rapporti non lo influenzino. Sta alla direzione della rivista gestire nel miglior modo possibile eventuali conflitti di interessi (ad esempio tramite l’adozione del sistema dei referees anonimi in doppio cieco), e agli autori può venire richiesta una dichiarazione in merito. Informazioni riservate o indicazioni ottenute durante il processo di peer review, devono essere considerate confidenziali e non possono essere usate per finalità personali.


DOVERI DEGLI AUTORI

Accesso e conservazione dei dati

Gli autori di ricerche originali devono rendere disponibili anche le fonti o i dati su cui si basa la ricerca, affinché possano essere conservati per un ragionevole periodo di tempo dopo la pubblicazione ed essere eventualmente resi accessibili ad altri che intendano utilizzare il lavoro. Affermazioni false o imprecise costituiscono un comportamento eticamente inaccettabile. Gli autori devono garantire l’assoluta originalità dei testi inviati, e, in caso di utilizzo del lavoro e/o delle parole di altri, che questo sia stato opportunamente indicato o citato.

Pubblicazioni multiple, ripetitive e/o concorrenti

L’autore non dovrebbe pubblicare articoli che descrivono la stessa ricerca in più di una rivista. Proporre contemporaneamente lo stesso testo a più di una rivista costituisce un comportamento eticamente non corretto e inaccettabile.

Indicazione delle fonti

L’autore deve sempre fornire la corretta indicazione delle fonti e dei contributi menzionati nell’articolo.

Paternità dell’opera

La paternità dell’opera deve essere correttamente attribuita, e devono essere indicati come coautori tutti coloro che abbiano dato un contributo significativo all’ideazione, all’organizzazione, alla realizzazione e alla rielaborazione della ricerca che è alla base dell’articolo. Se altre persone hanno partecipato in modo significativo ad alcune fasi della ricerca, il loro contributo deve essere esplicitamente riconosciuto. Nel caso di contributi scritti a più mani, l’autore che invia il testo alla rivista è tenuto a dichiarare di avere correttamente indicato i nomi di tutti gli altri coautori, di avere ottenuto la loro approvazione della versione finale dell’articolo e il loro consenso alla pubblicazione nella rivista.

Conflitto di interessi e divulgazione

Tutti gli autori devono indicare nel proprio manoscritto qualsiasi conflitto finanziario o altro conflitto di interesse che potrebbe essere interpretato in modo tale da influenzare i risultati o l’interpretazione del loro lavoro. Tutte le fonti di sostegno finanziario per il progetto devono essere indicate.

Errori negli articoli pubblicati

Quando un autore scopre un errore significativo o inesattezze nel suo lavoro pubblicato, è obbligato a comunicarlo tempestivamente al direttore della rivista o all’editore e collaborare con il direttore per ritirare la pubblicazione o segnalare, con errata corrige, i punti scorretti del testo.

 

 

 

Code of Ethics

The ITALIAN JOURNAL OF HEALTH EDUCATION, SPORT AND INCLUSIVE DIDACTICS is a peer-reviewed scientific journal with an ethical code of publications based on the COPE's (Committee on Publication Ethics) Best Practice Guidelines for Journal Editors. All involved parties - authors, publishers, editors and reviewers - need to know and share the following ethical requirements.


Duties of the editors

Decisions regarding publication

The director and editorial staff of the "ITALIAN JOURNAL OF HEALTH EDUCATION, SPORT AND INCLUSIVE DIDACTICS" are responsible for deciding whether to publish or not the proposed articles. The editorial staff can refer to the scientific committee of the journal and is bound by the requirements of the laws in force regarding defamation, copyright infringement and plagiarism.

Fairness

The editors assess the articles proposed for publication based on their content, without discriminating against the authors' race, gender, sexual orientation, religion, ethnic origins, nationality or political orientation. The decision of the members of the editorial staff to accept or reject a manuscript for publication must be based solely on the importance, originality and clarity of the text, as well as on the validity of the study and its relevance to the interests of the journal. The peer review procedure, according to the double-blind method, must be impartial, unbiased and accurate. The ownership of the journal and the editorial house that publishes it cannot interfere with the editors' decisions regarding the choice of the articles to publish. All the phases of the review process must be carried out using the protocol foreseen by the editorial practice of the journal to ensure the impartiality of the final decision, and to guarantee that the materials sent remain confidential throughout the assessment process. The editorial staff must be willing to accept criticism based on published works and not have preclusions with respect to the possibility of publishing research works that question previously-published works. It is also one of its duties that to publish corrections, clarifications and retractions, where needed. Authors must always be given the opportunity to respond to criticism and the journal has no preclusion with regard to studies proposing outcomes of different orientations.

Confidentiality

The director and any member of the editorial board or of the scientific committee must refrain from disclosing any information on the texts, submitted to the assessment by the journal, to anyone other than the corresponding author, referee, potential referee, editorial consultants, and the editor, according to the circumstances.

Conflict of interests and disclosure

Unpublished materials contained in a text sent to the journal must not be used in the research by the director or a member of the editorial staff, without the author’s express prior written consent.


REFEREE'S DUTIES

Contribution to the editorial decision

The practice of the peer review, according to the double-blind method, helps the editorial staff make editorial decisions and, through editorial communication with the author, can also help the author improve his text.

Respect for deadlines

Any referee who does not feel able to carry out the task proposed, or who knows that he will be unable to read the article within the required time period, must notify it to the coordinators immediately.

Confidentiality

Every text assigned for reading must be considered confidential. Therefore, these texts must not be discussed with other people without the explicit authorization of the editorial staff.

Objectivity

The peer review procedure, according to the double-blind method, must be carried out objectively. Any personal comment on the author is inappropriate. The referees are required to give adequate reasons on their judgments.

Indication of texts

The referees undertake to indicate precisely the bibliographic details of fundamental works that may have been neglected by the author. The referee must report any similarities or overlaps of the article received for review with other works known to him.

Conflict of interests and disclosure

There can be a conflict of interest when an author (or his institution), a referee or a member of the editorial staff have personal or economic relationships that may inappropriately influence their attitude. This conflict may exist even if the subject believes that such relationships do not affect him. It is up to the journal's director to manage, in the best possible way, any conflicts of interest (for example, through the adoption of the system of anonymous double-blind referees), and the authors can be asked for a declaration on the matter. Any reserved information or indications obtained during the peer-review process must be considered confidential, and cannot be used for personal ends.


Duties of the authors

Data access and storage

The authors of original research works must also make available the sources or data on which a research is based, so that they can be kept for a reasonable period of time after publication and possibly made accessible to others who intend to use the work. False or inaccurate statements constitute an ethically unacceptable behavior. The authors must guarantee the absolute originality of the texts sent, and, in case they use the work and / or the words of others, they must prove that these have been properly indicated or quoted.

Multiple, repetitive and/or concurrent publications

The author should not publish articles describing the same research work in more than one journal. Proposing the same text to more than one journal simultaneously is ethically incorrect and unacceptable.

 

Indication of the sources

The author should always provide the correct indication of the sources and contributions mentioned in the article.

Authorship of the work

The authorship of the work must be correctly attributed, and all those who have made a significant contribution to the conception, organization, realization and re-elaboration of the research work that is at the base of the article, must be indicated as coauthors. If additional persons have taken part in some of the research phases, to a significant extent, their contributions must be explicitly acknowledged. In the case of contributions of multiple authors, the author who sends the text to the journal is required to declare that he has correctly stated the names of all the other co-authors, obtained their approval of the final version of the article and their consent to the publication.

Conflict of interests and disclosure

All the authors must indicate, in their manuscript, any financial conflict or other conflict of interest that could be interpreted in such a way as to influence the outcomes or interpretation of their work. All the sources of financial support for the project must be indicated.

Errors in the published articles

When an author finds out a significant error or inaccuracy in his published work, he is obliged to promptly communicate it to the direcor of the journal or to the editor, and collaborate with the director to withdraw the publication or report, with a corrigendum, the incorrect points of the text.

 

Open Access Policy

Italian Journal of Health Education, Sports and Inclusive Didactics follows the open access standards for publication, Open access publishing model is a well- established publishing mode that implements immediate, worldwide, barrier-free access to the full text of research articles without any need of a subscription or subscription fee to the particular journal in which these articles are published.
In this model, the publication costs including article processing cost are usually covered by the author’s institution or research funds or by the author(s) themselves. Open access charges replace subscription charges allow the publishers to make the article freely available to all interested readers to download and distribute the published article.

 

Waivers and Discounts

For authors publishing in Wiley Open Access journals, Wiley offers waivers and discounts to corresponding authors based in developing countries.


To ensure that editorial decisions are never influenced by ability to pay, it is  Italian Journal of Health Education, Sports and Inclusive Didactics policy that editors of open access journals are not involved in correspondence with authors regarding payment of Article Publication Charges (APCs). The automatic waiver system will be managed by administrative staff not involved in decisions regarding article acceptance. We ask authors not to discuss any issues concerning payment with editors.

Italian Journal of Health Education, Sports and Inclusive Didactics offers APC waivers to papers whose corresponding authors are based in countries classified by the World Bank as low-income economies.

 

 

APC waivers and discounts

Italian Journal of Health Education, Sports and Inclusive Didactics offers waivers for article processing charges (APCs) for papers whose corresponding authors are based in low-income countries.

Italian Journal of Health Education, Sports and Inclusive Didactics offers APC waivers to papers whose corresponding authors are based in countries classified by the World Bank as low-income economies.

Papers whose corresponding authors are based in countries with lower-middle-income economies and with a 2018 gross domestic product (GDP) of less than 200 billion US dollars are eligible for a 50% discount (reference - World Bank 1st July 2019).

Please request your waiver or discount at the point of submission.