THE BODY SELF IN DISTANCE COMMUNICATION CONSTRAINTS AND POSSIBILITIES OF SOCIAL FORMATION IN PANDEMICS TIMES

Francesco Lo Presti

Abstract


Le restrizioni determinate dalla pandemia hanno implicato il ricorso a modalità relazionali “a distanza” all’interno degli ambiti più disparati della vita sociale, da quelli informali delle relazioni amicali a quelli formali del lavoro e dell’istruzione. L’intera collettività ha dovuto adattarsi al distanziamento sociale, praticando una rimodulazione radicale delle forme di comunicazione e l’esercizio d’uso “forzato” delle forme comunicative consentite dalla tecnologia; tale necessità ha determinato e sta determinando dei rischi nell’emersione di forme di dolore sociale determinate dalla drastica modificazione dei confini del vivere sociale, intrinsecamente fondati sull’incontro in presenza, sulla prossimità, sulla corporeità, la quale è costretta a cedere il passo a nuove modalità di relazione in cui il corpo non partecipa all’incontro con l’altro secondo le naturali prerogative ad esso inscritte; prerogative fondamentali per l’attivazione delle consuete condizioni di riconoscimento, di empatia e di condivisione che si definiscono come aspetti centrali dell’essere-in-relazione.

Il presente contributo, a partire dalle criticità delineate, pone in rilievo la necessità di implementare gli strumenti di comunicazione mediati dalla tecnologia, di un potenziale ricostitutivo delle forme relazionali che le renda esperienze intrinsecamente sociali, orientate alla formazione e al benessere.


Parole chiave


Pandemia, relazioni interpersonali, distanziamento sociale, sé corporeo, social media, educazione

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DOI: https://doi.org/10.32043/gsd.v5i1.329

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