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Analisi critica del testo

di Lisa Maria Lucari (2020-05-07)


Lucari Lisa Maria 

USF1006515

(Esame telematico 12 maggio 2020)


Analisi

Nell’articolo “L’importanza della didattica ‘destrutturata’ nella formazione dei docenti per migliorare lo sviluppo delle competenze cognitive dei bambini” gli autori, Morsanuto, Cipollone e Peluso parlano della necessità di insegnamento destrutturato, quindi collegando la parte cognitiva del bambino a quella motoria. Gli autori sostengono con forza che il vantaggio principale del insegnamento destrutturato è la capacità di ogni soggetto a connettere e rafforzare quello che ha imparato con un gesto o con un’emozione.

Espongono la loro tesi, affermando come numerosi studi facciano risaltare maggiore il funzionamento cognitivo quando il soggetto è felice, positivo e messo nelle migliori condizioni per capire, imparare e maturare. Sostengono anche che usando l’arte (belle arti, musica, teatro, psicomotricità,…) come pretesto per imparare sia una cosa positiva non solo per bambini prescolastici, ma per le persone di tutte le fasce d’età. 

Affiancano quindi i numerosi studi, indicati prima, con uno proprio, fatto in diversi asili d’infanzia Milanesi, esaminando i bambini di età media di quattro anni, sottoponendoli a diversi test:

  • al test relativo alla stima della Teoria della mente, 
  • al test che valuta il riconoscimento delle emozioni, 
  • al test che analizza le competenze linguistiche

dimostrando “come un insegnamento decostruito possa implementare le capacità emotive ed empatiche, andando a stimolare il soggetto in modo adeguato per favorire un adeguato sviluppo” (Morsanuto, Cipollone, Peluso, 2019). Concludendo quindi che è di vitale importanza che l’insegnamento passi attraverso il corpo e la cognizione.


Bibliografia

Morsanuto S., Cipollone E., Peluso F. C., (2019),  The importance of “unstructured” didactics in teacher training to improve the development of cognitive skills in children, Giornale Italiano di Educazione alla Salute, Sport e Didattica Inclusiva, anno 3 n. 2