Salute, Life Skills e Carcere

Tiziana De Vita, Antonio D'Andria

Abstract


Lo scopo del presente contributo è quello di evidenziare come l’attività fisica e sportiva ha tutte le qualità che ne fanno un utile strumento di un intervento di rieducazione, promuovendo nel detenuto lo sviluppo armonico e globale della perso- nalità, attraverso il potenziamento di competenze che l’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce Life-Skills. Nella definizione fornita dall’OMS le Life Skills sono “abilità e capacità che ci permettono di acquisire un comportamento ver- satile e positivo, grazie al quale possiamo affrontare efficacemente le richieste e le sfide della vita quotidiana”. Attraverso le attività motorie e sportive, previste dall’art. 15 dell’ordinamento penitenziario, l’individuo in uno stato di privazione della libertà personale può accrescere le abilità e competenze, operando contro la repressione della personalità generata dallo stato di detenzione, e ponendo le basi per la costruzione di un futuro progetto di vita.


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DOI: https://doi.org/10.32043/gsd.v1i1.113

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