Biodanza SRT, approccio motorio innovativo nella rieducazione dei Giovani Detenuti

Roberta Rosa, Giuseppe Madonna

Abstract


Scopo di questo articolo è di evidenziare il valore Pedagogico della Corporeità mediante Approcci Metodologici Innova- tivi volti alla Ri-Educabilità di Giovani Detenuti per promuovere nuove competenze personali (emotive, cognitive e rela- zionali) e sensibilizzare la Percezione del Proprio Benessere valutata mediante il Questionario dell’Esperienza Ottimale (Goldwurm, 2015a)

Attraverso un processo di apprendimento metacognitivo, facilitato dalla mediazione corporea indotta dalla Biodanza SRT, le esperienze attivamente partecipate e vissute dai giovani detenuti hanno avuto lo scopo di restituire loro dignità umana, responsabilizzazione, coscienza e consapevolezza di sé, delle proprie abilità e competenze: elementi fondamentali per orientarsi nella vita, adottando atteggiamenti positivi e contribuendo anche al benessere collettivo.

Gli interventi di Biodanza SRT sono stati finalizzati alla prevenzione della salute della persona detenuta, all’apprendi- mento di strategie individuali (life skills) e all’acquisizione di comportamenti permanenti in linea con i principali studi in materia di rieducazione, in ambito di coercizione e in linea con la policy di riferimento con l’intento di consolidare un modello formativo da inserire nei protocolli trattamentali di Riprogrammazione Esistenziale dei sistemi della Giustizia.


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DOI: https://doi.org/10.32043/gsd.v1i1.111

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